Volti e voci
Le persone che danno forma ai laboratori di Amaranto
Amaranto cresce attraverso l’incontro con persone che portano competenze, esperienze e linguaggi diversi. Artiste, arteterapeute, formatrici e professionisti che condividono la cura della relazione, il piacere del fare e la curiosità di sperimentare.
Qui raccontiamo chi sono e cosa portano nei percorsi che costruiamo insieme.

Sofia Conterno
Arteterapeuta · Docente · progettista di percorsi creativi e formativi
Laureata in Pedagogia, con indirizzo in Psicologia delle organizzazioni,
è arteterapeuta iscritta al registro professionale ArTeA 23/2016 e lavora da molti anni con persone, gruppi e organizzazioni, intrecciando arteterapia, formazione e progettazione.
Ha una lunga esperienza nella formazione, nel coaching, nella conduzione dei gruppi e nei percorsi di cambiamento organizzativo. Oggi porta queste competenze nella progettazione di laboratori e interventi rivolti a scuole, adulti, organizzazioni e contesti sociali.
È Presidente di Amaranto APS e docente di Arteterapia all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Nel lavoro utilizza materiali, immagini e processi creativi come strumenti di osservazione, espressione e trasformazione.
Dice di avere sempre un piano. Poi arrivano le persone, i materiali… e per fortuna il piano cambia.

Cristina Panata
Scenografia · collage · immaginari da ricomporre
Cristina arriva dalla scenografia, dal restauro e da un amore speciale per le cose che portano con sé una storia.
Dopo la laurea all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, ha lavorato tra pitture murali e legno antico, facendo esperienza di materiali, segni e memorie.
Da oltre quindici anni lavora come scenografa e arredatrice per set pubblicitari, film e campagne fotografiche: mondi da costruire, atmosfere da suggerire, dettagli da far parlare.
Parallelamente porta avanti una ricerca personale nel collage, dove vecchie cartoline, immagini e frammenti vintage trovano nuove connessioni e nuove possibilità di racconto.
Le piacciono le cose che hanno già vissuto: basta spostarle, accostarle e guardarle da un altro punto di vista perché comincino a raccontare una storia nuova.

Valentina Gatti
Arte · educazione · storie da far crescere
Valentina si muove da sempre tra arte ed educazione.
Ha studiato Beni Culturali e porta con sé una formazione pedagogica, ma soprattutto la curiosità di scoprire cosa può succedere quando un’opera, una storia o un materiale incontrano qualcuno disposto a lasciarsi sorprendere.
Lavora in scuole, biblioteche, musei e associazioni, progettando laboratori per bambini e raccontando la storia dell’arte anche agli adulti. Le piace trasformare ciò che potrebbe restare dentro un libro o appeso a una parete in qualcosa da toccare, inventare, giocare e condividere.
Nei suoi laboratori osserva molto, propone senza imporre e lascia spazio alle deviazioni: perché spesso è proprio quando un’attività prende una strada imprevista che nasce qualcosa di interessante.
Parte magari da un libro, da un’immagine o da una scatola di materiali. Dove si arriverà, invece, preferisce scoprirlo insieme agli altri.
