Volti e voci
Le persone che danno forma ai laboratori di Amaranto
Amaranto cresce attraverso l’incontro con persone che portano competenze, esperienze e linguaggi diversi. Artiste, arteterapeute, formatrici e professionisti che condividono la cura della relazione, il piacere del fare e la curiosità di sperimentare.
Qui raccontiamo chi sono e cosa portano nei percorsi che costruiamo insieme.

Sofia Conterno
Arteterapeuta · Docente · progettista di percorsi creativi.. e non solo
Ha iniziato occupandosi di persone e organizzazioni e, a un certo punto, ha capito che a volte un pezzo di carta, un filo o un po’ di creta riescono ad aprire strade che le parole da sole non trovano.
Da allora tiene insieme mondi diversi: arteterapia, formazione, lavoro con gruppi e organizzazioni, scuola e atelier. È presidente di Amaranto APS e docente di Arteterapia all’Accademia di Belle Arti di Torino.
Le piacciono i materiali che sorprendono, le domande che spostano il punto di vista e i laboratori in cui non si sa esattamente cosa succederà.
Dice di avere sempre un piano. Poi arrivano le persone, i materiali… e per fortuna il piano cambia.

Cristina Panata
Scenografia · collage · immaginari da ricomporre
Cristina arriva dalla scenografia, dal restauro e da un amore speciale per le cose che portano con sé una storia.
Dopo la laurea all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, ha lavorato tra pitture murali e legno antico, facendo esperienza di materiali, segni e memorie.
Da oltre quindici anni lavora come scenografa e arredatrice per set pubblicitari, film e campagne fotografiche: mondi da costruire, atmosfere da suggerire, dettagli da far parlare.
Parallelamente porta avanti una ricerca personale nel collage, dove vecchie cartoline, immagini e frammenti vintage trovano nuove connessioni e nuove possibilità di racconto.
Le piacciono le cose che hanno già vissuto: basta spostarle, accostarle e guardarle da un altro punto di vista perché comincino a raccontare una storia nuova.

Valentina Gatti
Arte · educazione · storie da far crescere
Valentina si muove da sempre tra arte ed educazione.
Ha studiato Beni Culturali e porta con sé una formazione pedagogica, ma soprattutto la curiosità di scoprire cosa può succedere quando un’opera, una storia o un materiale incontrano qualcuno disposto a lasciarsi sorprendere.
Lavora in scuole, biblioteche, musei e associazioni, progettando laboratori per bambini e raccontando la storia dell’arte anche agli adulti. Le piace trasformare ciò che potrebbe restare dentro un libro o appeso a una parete in qualcosa da toccare, inventare, giocare e condividere.
Nei suoi laboratori osserva molto, propone senza imporre e lascia spazio alle deviazioni: perché spesso è proprio quando un’attività prende una strada imprevista che nasce qualcosa di interessante.
Parte magari da un libro, da un’immagine o da una scatola di materiali. Dove si arriverà, invece, preferisce scoprirlo insieme agli altri.

Loredana Bianchi
Parole · cinema · eventi da raccontare
Loredana scrive da quando era ragazzina. Poi sono arrivati il cinema, la letteratura, l’insegnamento e gli eventi: modi diversi, in fondo, per fare la stessa cosa,osservare le persone e trasformare ciò che accade in un racconto.
Laureata in Storia e Critica del Cinema, ha lavorato nella divulgazione cinematografica, nella comunicazione culturale e nella progettazione di eventi, passando con naturalezza dalle aule ai musei, dalle case editrici alla formazione di futuri eventi.
La scrittura è il luogo in cui torna sempre.
La usa per raccogliere ciò che rischia di passare inosservato, un ricordo, una sensazione, una piccola svolta, e trasformarlo in parole. Quando invece progetta un evento, un matrimonio, cambia la scena ma non lo sguardo: cerca dettagli, atmosfere e scelte capaci di raccontare davvero chi lo abiterà.
Davanti a una pagina bianca o ad un evento da organizzare, Loredana fa più o meno la stessa cosa: cerca la storia. Il resto viene dopo.
